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Archive for the Americans Category

AMERICANATA DA COSTANZO

AMERICANATA
E’ stato un parto sofferto. Di quelli prematuri podalici da forcipe con taglio cesareo di emergenza, ma ce l’abbiamo fatta! Americanata, il blog nato spontaneamente come rigurgito personale post-comesopravvivereainewyorkesi e post-traslocoamiami, si fa vlog.

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HAPPY NEW ERA!

HAPPY NEW ERA!

YES, WE CAN!

Obama LogoUn po’ per le amare delusioni delle ultime due elezioni, un po’ per scaramanzia, sono rimasta prudentemente scettica fino all’ultimo. Ma adesso basta, siamo agli sgoccioli e questo e’ l’ultimo weekend prima del grande momento. In the land of the free un nuovo independence day aleggia nell’aria sempre piu’ forte, sempre piu’ palpabile. La speranza si fa sfacciata e il cambiamento si concretizza sotto i nostri occhi voto dopo voto, giorno dopo giorno. Mai come in queste elezioni ho apprezzato la mia benedetta cittadinanza americana

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CHE COSA C’E’ IN UN NOME?

Cowart Certe volte i nomi delle persone sono piu’ azzeccati di quelli dei personaggi nei fumetti di Topolino. Daniel Cowart, per esempio, non ha nulla da invidiare al Commissario Basettoni, a Gambadilegno o a Macchia Nera, in quanto il suo cognome riflette perfettamente la sua essenza marcia di skinhead ignorante e vigliacco con velleita’ pluriomicide. Cowart, infatti, a parte la dentale finale, si legge come la parola “coward”, che vuol dire “codardo”. Neanche Walt Disney

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STAYCATION E I SUOI DERIVATI

Staycation etc.

Qui l’ho detto e qui lo confermo: questi sono tempi duri per tutti, soprattutto per gli americani, abituati da tempo a dare per scontato un consumismo sfrenato senza pari e spesso a credito. Ma– ahimé– con la disoccupazione alle stelle e la borsa alle stalle adesso anche qui bisogna

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THE NEW DOLLAR BILL

Dollar bill

AAAAAAAAAAAAAAAGGGGGGGHHHHHHHHHH!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


UNLUCKY SEVENS

SLOT
Wow, e meno male che i 7 portano fortuna! Allora, vediamo: 700 i miliardi proposti per il bailout finanziario respinto per la seconda volta dal Congress nel giro di una settimana; 777 i punti della Dow Jones persi nella sola giornata di oggi in seguito alla bocciatura del bailout; 7

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APOCALYPSE NOW

apocalypse nowAlright, people. Questo non e’ un blog politico, ma le elezioni sono sulla bocca di tutti, la crisi economica assilla la mente di tutti e Bush & Co stanno sul… lo stomaco a tutti (che se comincio a bestemmiare dal primo rigo, poi non mi contengo piu’). Non posso piu’ tacere, qualcosa la devo dire, ma non so da dove cominciare. Dal dibattito di venerdi’ sera? Dal bailout finanziario di 700 miliardi? Dagli infiniti voltafaccia di McCain? Dalle dubbie scelte di Obama? Dall’assurdita’ dell’esistenza di

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GASTROSEXUAL

GASTROSEXUALEccola l’ultimissima etichetta sputata questa settimana dalle lingue lessicalmente creative d’America: Gastrosexual. E che e’? si chiedera’ qualcuno, Si mangia? Non esattamente. E’ un tipo di aerofagia? Non proprio. E’ un antiacido? Nemmeno. Il Gastrosexual e’ un uomo che si diletta nell’arte culinaria (’culinaria’ tutto attaccato, mi raccomando, non ‘cul in aria’, che in quell’arte li’ si dilettano un po’ tutti). E’ l’evoluto parente del Metrosexual, da non confondersi con l’Homosexual che e’ tutta un’altra cosa. Da noi l’etichetta forse non prendera’ piede perche’ il maschio italiano, per quanto macho, non

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MEGLIO TARDI CHE MAI

University of Florida partyNon fu facile lasciare New York per venire a vivere a Miami un paio di anni or sono. Mi ricordo che quando mi tocco’ affrontare il notevole cambiamento mi assalirono mille dubbi: sto facendo la cosa giusta? Me ne pentiro’? Sono arcisicura di quello che faccio? Ma oggi, finalmente, dopo tanto indugio e tormento, mi giunge un segno dritto, dritto dall’etere che mi conferma che ho fatto proprio bene a venirmene ad abitare qui in Florida. La

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