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Archive for June 2008

A OGNUNO LA SUA CROCE

a sunny day from my window

Ma guarda un po’ che mi tocca guardare tutto il santo giorno! No, dico, ma come cavolo si fa a lavorare in queste condizioni? E che non posso nemmeno darmi malata, cavolo. ‘Na sfiga lavorare in proprio con vista sul mare tropicale… Basta, domani mi faccio le tende!


NEW YORK CITY WATERFALLS

olafur-2.jpg

Eccole finalmente! Le quattro cascate dell’artista danese Olafur Eliasson sono finalmente arrivate a New York. Si, certo, e’ vero che lo stato di New York ha gia’ le maestose cascate del Niagara– un miracolo irripetibile di Madre Natura– ma quelle li’ non sono Arte, eh! Queste invece, come dice Eliasson, l’artista idraulico che le ha concepite, “[…] will give people the possibility to reconsider their relationships to the spectacular surroundings, and I hope to evoke experiences that are both individual and enhance a sense of collectivity.” Non preoccupatevi se non avete capito il commento. Per certe cose la comprensione e’ del tutto superflua.


SEX ON THE BUS

Bordello Ambulante

Benvenuti sul sex bus! Prossima fermata: si tromba! Be’, ormai non piu’, semmai si trombava. Ieri l’infamous sex bus di South Beach (il bordello ambulante nella foto accanto pubblicata dal Miami Herald) e’ finalmente giunto al capolinea. Beccati in flagrante clienti e lucciole, ora bisognera’ inventarsi qualcos’altro. Le sex cruises gia’ ci stanno, quindi le barche bordello sono gia’ occupate… magari i pedalo’. Si, ma a chi va di fare un’orgia dopo una vigorosa pedalata? Mmm… adesso ci penso, poi vi faccio sapere.

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CHARTED TERRITORY

laura’s chart

Two days later, I arrived at the appointed address, feeling optimistic, though somewhat nervous. After pressing the buzzer one short time, someone promptly let me in. I pushed the door open, stepped inside the dark lobby and, judging the dubious maintenance of the narrow

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CLASSIC, POST-TRAUMATIC OR BUCOLIC?

I love NY

Il logo cambia, ma il motto e’ sempre quello: I love New York! Pero’ l’ultima versione del celeberrimo simbolo, con quel tocco li’ di verde menta e la farfallina nera (affumicata dallo smog, immagino), hmmm… I don’t know, mi da’ un retrogusto di Coca-cola lite, tipo gelato al cioccolato fat-free, no sugar added. Sicuramente il Board of Tourism newyorkese spera di invogliare il turista a farsi un giro pei boschi di Upstate New York con questo new (but not improved) logo, pero’, secondo me, il primo, quello classico disegnato da Milton Glaser nel 1977, e’ l’unico che ancora fa battere i cuori di noi megalopolitani. Mah! Boh?!? Ai posteri blah, blah, blah…

WHAT’S IN A NAME?

from my window
Arieccoci! L’estate e’ tornata coi suoi Stormy Mondays… Tuesdays, Wednesdays, Thursdays, Fridays, Saturdays and Sundays. Allarmi uragano a colazione; piogge torrenziali dopo pranzo; intermezzi a mollo nelle acque pediluviali di South Beach. Summertime and the

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YOU KNOW YOU’RE A NEW YORKER WHEN…

subway… YOU’RE 35 YEARS OLD AND DON’T HAVE A DRIVER’S LICENSE.

… YOU TAKE THE TRAIN HOME AND YOU KNOW EXACTLY WHERE ON THE PLATFORM THE DOORS WILL OPEN THAT WILL LEAVE YOU RIGHT IN FRONT OF THE EXIT STAIRWAY.

… YOU KNOW WHAT A ‘REGULAR’ COFFEE IS. Read the rest of this entry »

YOU KNOW WHO YOU ARE…


Chi si legge da solo non vale un fagiolo.

ME AND MY BOOK


NEW YORK ALLARME UCCELLI: SEMPRE PIU’ GAY!

kissing penguins

E’ una vita che lo dicono le donne a Manhattan, ma nessuno gli da’ retta: All the good ones are gay! E a proposito di… uccelli, adesso persino gli ornitologi americani– che di uccelli se ne intendono– sembrano finalmente essere d’accordo con le newyorkesi. Infatti, a dire dell’inattendibile NY Post (buono giusto per pettegolezzi e stronzate come questa), nello zoo di Central Park si stanno verificando casi di omosessualita’ a catena fra i piumati, a cominciare dai pinguini, che con la coppia Roy e Silo dieci anni fa diedero il via ad una serie di outings alati. Finora non si riportano incidenti di tipo omofobico fra i residenti dello zoo, ma quattro povere pollastre mai sedotte e abbandonate hanno preso a riunirsi tutte le sere per pigolare del piu’ e del meno, tracannando intrugli rosa ben ghiacciati appollaiate su trampoli a spillo di 12 cm.


MERCURY IS STILL RETROGRADE

It’s uncanny how every single time it turns out to be true. Works like a charm, but feels like a curse. You might believe it or you might not, it really doesn’t matter because IT believes in you. The universe has its period. Again. Things don’t work, computers crash, planes delay, plans don’t pan out. Why even bother? I’m going to the beach.to the beach